Sicilia Vol. 18 – Sagre a Trapani, Agrigento

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Fin dall’epoca greca iniziarono a diffondersi le prime notizie scritte sulla cucina siciliana. Gli antichi Sicelioti, le abitudini alimentari dei vari popoli dell’isola, furono oggetto di numerose trattazioni e citazioni di eruditi greci.

Descrizione

Fin dall’epoca greca iniziarono a diffondersi le prime notizie scritte sulla cucina siciliana. Gli antichi Sicelioti, le abitudini alimentari dei vari popoli dell’isola, furono oggetto di numerose trattazioni e citazioni di eruditi greci.

L’antica Siracusa, grazie alle sue vie commerciali, rese nota la cucina siciliana presso le poleis della Grecia: cuochi siciliani venivano richiesti ad Atene, Sparta e Corinto; essi erano considerati tra i più abili in circolazione. La Sicilia diede i natali a importanti personalità del mondo culinario: i due cuochi Labdaco di Siracusa e Miteco Siculo, il quale si rese autore del primo libro di cucina della storia, e Archestrato di Gela, considerato il padre dei critici dell’arte culinaria; egli scrisse il noto poema titolato Gastronomia, nel quale elenca cibi e vivande incontrate durante i suoi lunghi viaggi.

Sicilia Vol. 18 – Sagre a Trapani, Agrigento

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Brossura (cartaceo), eBook (PDF)